top of page

Abbigliamento - Il vestito come linguaggio del corpo

  • 29 de nov. de 2022
  • 2 min de leitura

Atualizado: 24 de jul. de 2023


Anche se l'abbigliamento, come il cibo, è considerato uno dei bisogni primari, nel corso dei secoli l'atto di vestirsi ha perso molto del suo carattere 'utilitario'. Non ci limitiamo a coprirci se fa freddo, ma passiamo molto tempo a scegliere cosa indossare, sia per vanità sia per la necessità di seguire una serie di regole. Regole pratiche: se ci mettiamo un costume da bagno per la piscina, certamente non lo possiamo indossare per andare a scuola. Ma anche regole sociali: vestirsi diventa un mezzo per farsi riconoscere dagli altri, per farsi accettare dal proprio gruppo. Queste regole riguardano tutti: una regina come un calciatore, il papa come un'infermiera. In tutto il mondo, dunque, abiti e accessori formano un linguaggio


FUNZIONI E SIGNIFICATI DELL'ABBIGLIAMENTO

Il nostro abbigliamento è un modo di dichiarare a noi stessi e agli altri chi siamo e cosa facciamo. Gli abiti hanno funzioni pratiche: ci proteggono dal freddo o dal caldo, sono adatti al tipo di lavoro che facciamo. Il meccanico indossa la tuta, la cuoca il grembiule, i soldati hanno le uniformi. Ogni popolo ha un particolare modo di vestire, che può cambiare nei secoli, ma che consente di identificare le persone: così distinguiamo un faraone da un doge, una squaw da una geisha.

Oltre alle funzioni pratiche, l'abito ha un significato sociale: in base all'abbigliamento possiamo , per esempio, il re dal minatore. Entrambi indossano un copricapo, ognuno dei quali ha, però, una forma e soprattutto un valore diversi. Mentre la corona è un simbolo di potere, l'elmetto del minatore ha una funzione pratica: lo protegge dai pericoli del suo mestiere. L'abbigliamento può essere dunque un modo per manifestare il proprio potere o le proprie ricchezze, per segnalare il mestiere che si svolge, oppure per dichiarare l'appartenenza a un certo gruppo sociale: basti pensare, per esempio, al saio dei monaci, alle divise di una squadra di calcio, ai tutù delle ballerine o alle uniformi dei soldati.

L'abbigliamento, infine, in quasi tutte le culture, è legato anche al senso del pudore, un sentimento ben radicato nell'uomo e non facile da spiegare. Il senso del pudore varia nelle diverse epoche storiche e nelle diverse culture, ma anche da individuo a individuo. Le religioni danno molto peso al senso del pudore. Mostrarsi con il capo velato indica modestia e sottomissione. Nelle culture legate all'Islam molte donne coprono tutta la figura con grandi veli come il burqa e il chador, ma anche le suore della religione cristiana usano coprirsi il capo con un velo.

 
 
 

Comentários


Aprenda Italiano
Laboratório de Língua e Cultura Italiana

Grammatica e Cultura Insieme
Curso de Italiano Online
Consultoria & Coaching
Whats app (+5511) 98835 0266

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Instagram
bottom of page